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giovedì 7 gennaio 2016

2015 - Un anno di libri

Eccomi anche quest'anno a tirare le somme delle mie letture, ma anche delle spese sostenute per la passione di leggere. Diciamo subito che c'è qualche sorpresa, anche per me.

Partiamo dalle letture. Grazie alle comode funzionalità di Goodreads è piuttosto semplice tenere d'occhio quello che si legge e avere informazioni sia di dettaglio che di sintesi.
Facile quindi sparare un po' di cifre. Nel 2015 ho letto la bellezza di 66 libri, per un totale di 10.934 pagine. Non male, un aumento di sei volumi rispetto al 2014, ma con pagine sostanzialmente in pareggio. Di fatto quindi il mio ritmo di lettura è rimasto stabile avendo letto una quantità maggiore di libri più brevi. Rispetto allo scorso anno c'è qualche libro indie in meno, qualche classico in più e un inizio di ritorno alla vecchia fiamma della fantascienza.

Per una lista completa delle letture fatte potete consultare questa pagina pubblica su Goodreads.

Passiamo ora ad analizzare invece i miei acquisti su Amazon. Lo scorso anno questa era di fatto l'unica fonte di approvvigionamento, in questo tuttavia, pur rimanendo la principale e rappresentando una percentuale altissima, ho affiancato qualche acquisto di libri su Libraccio, che ho usato prevalentemente come fonte per un'attività sulla lettura che porto avanti come volontario. Mi limito quindi anche nell'analisi del 2015 a considerare solo i libri acquistati su Amazon.

La prima cosa che mi ha sorpreso tirando le somme è l'incremento sostanziale di spesa di questo 2015 nei confronti del precedente anno. Passiamo infatti dai 151 euro annui del 2014 ai 270 del 2015 (+80%). Analizzando i dati ho verificato che l'incremento è in parte derivato dall'aumento del prezzo medio dei libri comprati che passa da 1.47 euro a 2.12 (+44%) e in parte dall'aumento del numero di libri acquistati, da 103 a 127 (+23%).
Comprare meno indie e più bestseller porta certo a una spesa più alta. Da soli i dieci libri più costosi arrivano a totalizzare settanta euro. Da notare che solo per uno di questi è presente l'opzione Unlimited di Amazon.

Parlando di Unlimited emerge un'altra sorpresa. Lo scorso anno sommando i valori di tutti i libri comprati disponibili con questa opzione si arrivava poco oltre 46 euro, una cifra che non giustificava affatto l'impegno di 9.99 euro mensili (119.88 annui). Nel 2015 invece ho raggiunto un totale di 74 euro di libri acquistati che sarebbero stati disponibili sotto Unlimited. Siamo ancora lontani, ma non così tanto e se il trend continuasse così potrebbe essere conveniente attivare l'opzione.

Altra informazione interessante che si può estrarre da questi dati, non calcolata lo scorso anno, è l'efficienza di acquisto. La comparazione cioè tra il prezzo pagato e quello di copertina alla data odierna (primi di gennaio). In questo caso vediamo che i 270 euro pagati, se applichiamo i prezzi di listino odierno, diventano 376. Ho risparmiato quindi circa il trenta per cento, mediamente. Non male direi rispetto ai prezzi già scontati degli e-book.

Nel 2015 neanche il 20% dei libri che ho comprato sono di autori indie, fanno comunque 24 libri. Nel 2014 erano 70 (quasi il 70%). Sono rimasto un po' sorpreso, poi mi sono reso conto che forse questo è un fenomeno naturale. Lo scorso anno man mano che conoscevo altri autori indie ne acquistavo i lavori, quest'anno invece ho preso solo le nuove uscite, che sono naturalmente di meno.

Dei 127 libri comprati ne ho letti nell'anno esattamente 48. I mancanti per arrivare a 66 sono volumi comprati nel 2014 o prima. Rispetto alla spesa l'efficienza è stata del 41%, ovvero ho già letto il 41% della spesa fatta nell'anno, in linea con il 40% dello scorso anno.

Conclusioni
Si possono fare molti commenti e ragionamenti su questi dati. Una prima cosa che emerge chiara è che il mio approccio all'acquisto produce un surplus di libri da leggere, infatti circa il 60% del valore acquistato sia nel 2014 che nel 2015 non è stato letto nello stesso anno. C'è però da dire che un certo numero di libri del 2014 li ho letti l'anno successivo e che la strategia di acquistare quando i libri sono in offerta mi ha comunque fatto spendere un 30% in meno rispetto al listino normale. C'è spazio quindi per spendere meno, specialmente limitando al minimo l'acquisto dei libri più costosi, i bestsellers che le case editrici mettono fuori a prezzi molto alti.

La seconda considerazione riguarda Amazon Unlimited che aumentando un pochino il numero di libri inclusi potrebbe diventare per me conveniente.

Quindi notiamo la politica di prezzi degli editori maggiori che rialzano notevolmente i prezzi degli e-book di bestsellers (al punto da farmi passare la voglia di prenderli).

Per concludere voglio dire che anche con un approccio molto aperto all'acquisto come il mio, la lettura rimane un hobby estremamente economico, un anno costa come due mesi di sigarette, come un cellulare di fascia media, come andare al cinema 2-3 volte al mese. Considerando che si può spendere anche molto meno, direi che il costo non è la scusa giusta se non volete leggere.


martedì 1 luglio 2014

Amazon Kindle: perché comprarlo non costa niente

Eccomi a voi con il secondo articolo dedicato al mondo Amazon.

Questa volta mi voglio occupare dei dispositivi di lettura a inchiostro elettronico Kindle. Non starò a perdere tempo descrivendovi le caratteristiche di questi piccoli strumenti: vi basterà seguire i vari link nell'articolo per avere tutte le informazioni necessarie direttamente dal sito di Amazon.

Quello che voglio mettere in evidenza è invece il semplice discorso economico che deriva dal loro utilizzo. Non vi annoierò con complesse equazioni matematiche, anche se un po' di conti li voglio fare. Ma terra terra, e partendo da qualche esempio concreto.

Per creare un campione significativo avrei potuto agire in molti modi, ma non sono molto paziente e quindi ho fatto una veloce ricerca e ho preso la prima pagina che ho trovato in giro che parli di classifiche di vendita di libri nel mese di Giugno appena trascorso. Non mi serve un campione scientifico, quindi da quella pagina ho semplicemente preso tutti i titoli dei libri citati. Si tratta di best sellers, quindi di libri che difficilmente vengono molto scontati.

Ecco l'elenco, tra parentesi il prezzo del formato cartaceo e quello della versione ebook:

Storia di una ladra di libri (14,37 / non disponibile)
La moglie magica (12,67 / 7,99)
Il cardellino (17,00 / 9,99)
Un'idea di destino (16,92 / 9,99)
La piramide di fango (11,90 / 9,99)
Adulterio (15,30 / 9,99)
Il nero e l'argento (12,75 / 9,99)
La mia Londra (13,60 / 9,99)

Possiamo notare alcune cose:
  • tranne il primo, tutti i libri hanno una versione ebook disponibile
  • tranne l'ultimo, la versione ebook è più economica di quella cartacea
Siamo di fronte a un campione non particolarmente favorevole per gli ebook, perché sui titoli più desiderati le case editrici tendono ad avvicinare molto il prezzo del libro elettronico a quello del libro cartaceo. Con un mix di libri più "normale" il vantaggio economico per gli ebook sarebbe maggiore percentualmente anche se forse simile o un po' minore in valore assoluto

Immaginiamo ora due ipotetici lettori che comprano l'uno dieci e l'altro venti libri ogni anno. Il primo lettore, comprando libri spenderebbe 135,76 euro. Comprando invece ebook la somma spesa sarebbe 98,28 euro. Con un risparmio quindi di 37,48 euro. Il secondo lettore, con un volume doppio rispetto al primo, avrebbe anche un risparmio doppio: 74,96 euro.

Chiaramente sono solo esempi e le cifre possono cambiare facilmente prendendo altri campioni, ma la tendenza è piuttosto chiara: ci sono risparmi che vanno dai due ai sette euro per ogni libro acquistato. A questo poi dovremmo aggiungere il risparmio che si avrebbe sui classici, che spesso sono disponibili gratuitamente in ebook, nonché quelli derivanti dalle offerte speciali che ogni giorno Amazon fa su alcuni titoli in ebook, e infine alle decine di ebook di autori indipendenti che vengono periodicamente offerti gratuitamente nell'ambito del programma KDP.

La morale è molto facile da capire: considerando il prezzo attuale di 59 euro del Kindle base e quello di 129 euro del Kindle Paperwhite, un persona che acquisti ebook invece di libri cartacei può ripagarsi l'acquisto del Kindle in un periodo che può andare da pochi mesi a un paio d'anni, in base alle sue abitudini di lettura e all'accortezza con cui saprà sfruttare il gioco delle offerte.

Possiamo dire quindi, un po' per scherzo e un po' sul serio, che il Kindle non costa niente, anzi, con il tempo il risparmio supera certamente il costo. Dunque, che aspettate a comprarlo?




lunedì 24 febbraio 2014

Kindle: non solo online

Se è vero che l'acquisto online è la maniera più naturale di comprare un Kindle, è anche vero che molte persone, in particolare quelle che non hanno mai avuto tra le mani questo oggetto, hanno il desiderio di poter toccare con mano e sperimentare le caratteristiche del lettore prima di procedere all'acquisto.
Proprio ieri ricevo in casella postale un annuncio di Amazon dove si rimanda a una pagina nella quale sono elencati i negozi tradizionali dove poter provare il Kindle.
Eccovi il rimando alla pagina suddetta, magari potrebbe venirvi voglia di andare a dare un'occhiata.