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sabato 16 aprile 2016

Oggi "Il Papa Nuovo" si scarica gratis

Su Amazon l'e-book disponibile gratuitamente solo oggi e domani.

C'è agitazione tra i cardinali. Quella che doveva essere solo una votazione interlocutoria, la prima del Conclave, ha invece dato luogo a un risultato inaspettato. 

Spetterà a Suor Paola, un tempo missionaria e ora collaboratrice di uno dei più stimati tra i cardinali, cercare di portare al cospetto del Conclave l'unico uomo che forse è in grado di rispondere alle loro domande... 

Una storia che inizia da uno spunto surreale, si dipana leggera e tuttavia ci porterà a riflettere sul significato della fede. 


martedì 12 aprile 2016

Goodreads Giveaway: Il Papa Nuovo


Goodreads Book Giveaway


Il Papa Nuovo by Mario Pacchiarotti

Il Papa Nuovo

by Mario Pacchiarotti

Giveaway ends April 30, 2016.

See the giveaway details
at Goodreads.
Enter Giveaway
Dal 12 al 30 aprile sarà possibile partecipare al giveaway per ricevere una delle due copie in palio del racconto "Il Papa Nuovo". Partecipare non costa nulla, ma è riservata agli iscritti al social dedicato ai libri Goodreads. L'iscrizione a sua volta non ha costi e vi ricordo che Goodreads è il social network di Amazon per gli amanti dei libri.
Informazioni sulla raccolta le potete trovare alla pagina dedicata: Il Papa Nuovo.
Qui a fianco la box per la partecipazione.

venerdì 6 giugno 2014

Cosa bolle in pentola? (Giugno 2014)

Eccomi anche questo mese a commentare la mia attività  "letteraria".

Non ci sono grandi novità, il lavoro e la vita familiare hanno sempre la precedenza sulla scrittura, con qualche piccolo miglioramento nel tempo dedicato a quest'ultima rispetto al mese precedente.

Ma eccovi il solito elenco di attività.

Baby Boomers

Meglio poco che niente, si dice, e in fondo credo proprio sia una saggia verità.
Piano piano ho ripreso a lavorare su questo titolo, non molto per essere sinceri, ma era importante riprendere. Tirando le somme questo mese ho aggiunto al mucchio un'altra ventina di cartelle, per un totale che super di poco le 130. Si comincia a vedere la luce alla fine del tunnel, anche se devo sviluppare ancora alcune parti e c'è sempre da definire nei particolari il finale, che è delineato come struttura, ma può ancora evolvere negli aspetti secondari.

Non sono sicuro di concludere la prima stesura per la fine di Giugno, come mi ero ripromesso nella pianificazione di massima che avevo in mente, ma questo per me non è un problema. Non dovrebbe essere necessario ancora molto lavoro, quindi entro la fine dell'estate dovrei riuscire a scrivere la parola fine e cominciare a pensare alla revisione e alle altre attività. Ho già una mezza idea per la copertina, devo solo trovare qualcuno che la disegni, oppure scegliere un disegno già fatto che si adatti alla mia idea. La copertina è sempre un elemento critico, ma su questo si potrebbe scrivere un intero articolo, o anche un libro, volendo.

Abel Legacy (titolo molto provvisorio)

Questo racconto è del tutto fermo, ma proprio in questi giorni mi stavo chiedendo se lavorarci un po' dopo aver concluso la prima stesura di Baby Boomers non potesse essere una buona idea. Un modo per staccare e lasciare che quello che ho scritto si allontani dalla mia mente, così da poter essere più incisivo nella successiva revisione.
E poi, ve lo dico così, sento che questa storia comincia a chiamare, e quando le storie vogliono uscire fuori non bisogna farle aspettare troppo.

Amore differito (titolo molto provvisorio e improbabile)

Attività sospesa fino a nuovo ordine, e non ve lo dirò più finché non la tocco di nuovo.

Racconti Rifiutati (anche no)

Proprio ieri sono inciampato in un concorso che non conoscevo, alla prima edizione. Chiedono un racconto che ruoti intorno al tema del viaggio e, guarda caso, c'è un'idea che mi frulla in testa da un po' che penso sarebbe perfetta. La scadenza è Luglio, ci sarebbe anche il tempo, vediamo se la cosa viene fuori o meno.

Sugli altri fronti non ci sono novità, sono sempre in attesa di vedere l'esito per due racconti che sono in corsa per altrettanti concorsi. Che tornino vincitori o meno non importa, sono due figli di cui comunque andrò fiero. Considerando lo scarso successo di Madre Terra (chi lo legge lo apprezza ma non viene molto comprato e quindi letto), ho deciso che non pubblicherò mai più volumi di piccole dimensioni: non attirano il lettore. Quindi per la prossima raccolta di racconti ci vorrà un po', voglio arrivare oltre le duecento pagine totali, come minimo.

Letture

Magari non interessa niente a nessuno, comunque questi sono i libri che sono riuscito a leggere nel mese di maggio:

Insegnami a vivere - Daniela Volonté (di lei sentirete parlare prima o poi)
Il cardellino - Donna Tartt (che mi ha impegnato l'intero mese, recensione presto)

Solo questi purtroppo, "Il cardellino" con le sue ottocento pagine ha limitato le altre letture, ma mi rifarò durante l'estate, ho parecchi libri già comprati che voglio leggere.

A presto...





mercoledì 19 marzo 2014

Aspettando Baby Boomers - teaser 1

Antonio era un soldato, che aveva fatto della guerra il suo mestiere, ed è stato tradito.
Carla è una sociologa, ma anche cartomante e maga, il che in fondo non cambia molto.
Mario consegna pizze, ed ha trovato l'amore, forse un po' tardi, ma non troppo tardi.
Adele era un'abile hacker, ma ora pulisce cessi, e guai a toccare la gatta che adora.
Luca spurga fognature, ha il cuore di un poeta, e sa confezionare gas e bombe.
Angelo infine, sta per morire, i suoi amici gli hanno cambiato la vita e lui cambierà la loro.

Cosa unisce queste persone? Cosa li porta a preparare un'azione terroristica?
Ma soprattutto, quale è il loro vero obiettivo? Quali sono le loro speranze?

Tutto questo, e altro, è Baby Boomers.

Quale dei Boomers ti incuriosisce di più?

venerdì 14 marzo 2014

Prosopon: Racconti

Non ci vuole molto per far felice un autore, bastano le piccole soddisfazioni, come questa.

Il mio racconto breve "Nessun Dolore" è stato selezionato tra tutti i partecipanti il concorso Prosopon, nella sezione racconti, e inserito nella raccolta legata al concorso scaricabile gratuitamente dal sito. Il concorso era indetto dall'Associazione Culturale "Mente Sugge Sostanza".

Fa sempre piacere ricevere un segno di riconoscimento, per quanto piccolo: stimola a continuare su questa strada.


lunedì 3 marzo 2014

Mario, Dio e l'ingorgo


Quel giorno pioveva.

Quando a Roma piove, non importa quanto, il traffico impazzisce.
Dev'essere qualcosa di magico che spinge i romani a uscire, come tante lumachine, alla prima goccia d’acqua. Come topi attirati dal magico pifferaio, si precipitano nelle loro scatolette di latta e si radunano festosamente nelle strade.

Quel giorno poi, pioveva forte.

Mario era uscito in anticipo dal lavoro, e si avviava contento verso casa.

Un’ora dopo era ancora molto lontano dalla sua meta e rimuginava infelice nel suo cubicolo semovente.

I pensieri vagavano e divagavano, pensieri cosmici sul perché e il per come, sulla vita e le galassie, sulle ragioni ultime della creazione dell’ingorgo finale.

Improvvisamente... bataaaaboooooooooom!

Uno schianto, un lampo, fumo…

Un fulmine pensò Mario, sono morto pensò il pessimista dentro di lui.


Poi il fumo si diradò e Mario si rese conto che, accanto a lui, seduto sulla macchina, senza neanche la cintura allacciata, c’era un signore vestito di bianco con una gran barba (bianca), i baffi (bianchi) e i sopracciglioni (bianchi).

Mario sospirò, era Dio che gli faceva visita. Stava diventando routine.

“Buona giornata” disse il vecchio con voce stentorea, con un forte rimbombo e un vago effetto eco. Mario scosse la testa, parlava sempre così: era estremamente fastidioso.

“‘Insomma, mica tanto buona, è più di un’ora che sono in macchina, veramente sembra una giornata di merda a questo punto.”

“Ahhhh, l’ingorgo – disse il vecchio sogghignando – è tutta Opera Mia!”

Ora, tutti sappiamo come Mario fosse fondamentalmente un bonaccione, ma di fronte all'orgoglio e alla soddisfazione espressi dal vecchio si innervosì, nonostante gli fosse chiaro che, anche l'ingorgo, come del resto tutto, fosse opera dell'Onnipotente.

Perciò bofonchiò qualcosa di offensivo, masticato tra i denti, all'indirizzo del suo passeggero abusivo.

“Ahhhh-aahhhh – fece quello, per nulla offeso – vedo che non ti rendi conto del mio disegno, e non hai abbastanza fede da accettare le mie opere senza criticare.”

“Disegno?”

“Va beh, il cervello che vi ho dato era una buona idea, ma ho paura di doverci ancora lavorare sopra. Quanto tempo è che sei in fila ?”

“Un’ora e mezza" - disse Mario con malcelato malumore.

“Bene! E cos'hai fatto in tutto questo tempo?”

“Guidato?” – sibilò Mario, che non riusciva a capire dove il vecchio volesse andare a parare.

“Sì, va beh, hai guidato, e poi?”

Mario guardava il vecchio con sguardo vacuo. Che ho fatto? Ho guidato - pensava - ma guarda questo. Evitò però di esprimere il suo disappunto.

“Non hai pensato a niente?” – Disse ridacchiando sotto i baffi (bianchi) il vecchiaccio.

“Beh sì, ho pensato, a un sacco di cose per dire il vero, fermo qui in mezzo al traffico che altro potevo fare? La mente parte da sola, certo che ho pensato.”

Il vecchio si stiracchiò con soddisfazione.

“Ecco bravo, ora avrai capito perché c’è quest’ingorgo. Così potete pensare, invece di correre come stupidi a destra e manca senza sapere perché."


Si aggiustò contento la veste bianca, poi fece un saluto con la mano: "Ora ho altro da fare, ti saluto. Stai tranquillo, hai un’altra oretta per pensare.”

Kataaaaabooooooom

Sparito.

La fila avanzò mestamente di un’altro metro.

Così, nella seguente ora, mentre arrancava nella fila, Mario pensò a Dio, al traffico, alla porchetta di Ariccia e a molto altro… come a Dio piaceva.


(c) 2009 Mario Pacchiarotti - Tutti i diritti riservati
Nessuna parte può essere riprodotta senza il consenso scritto dei protagonisti.