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venerdì 29 aprile 2016

Anteprima romanzo: cercasi blogger

La preparazione del mio romanzo è ormai quasi terminata. Nei prossimi giorni sarà impaginato, qualcuno molto più bravo di me disegnerà la copertina, verranno stampate delle copie per la correzione bozze e le letture in anteprima. Insomma siamo davvero nelle fasi finali.

Ecco intanto quello che potrebbe essere il contenuto della quarta di copertina. Sarebbe per me importante avere il vostro feedback sul testo. Fa venire voglia di leggere il libro? Che tipo di romanzo vi aspettate che sia sulla base di questa presentazione? Suggerimenti?


In un’Italia immaginaria, futuribile e alternativa alla nostra realtà, un gruppo di amici sulla soglia dei settanta, i Baby Boomers, si prepara a eseguire un’azione senza precedenti: sequestrare un gruppo di parlamentari all'interno dello stesso Palazzo del Parlamento, roccaforte considerata inviolabile e simbolo di un potere ormai profondamente corrotto.
A contrastare i Baby Boomers saranno gli uomini dello Stato, e tra loro Giuliano Marchetti, commissario piuttosto indipendente, coinvolto nel caso dal suo amico questore, a capo dell’Unità di Crisi. Nelle ore concitate che succedono al sequestro, Marchetti si troverà a indagare sui membri del gruppo, molto diversi tra loro per estrazione e cultura e senza evidenti collegamenti, cercando di prevenirne le mosse e indovinarne le intenzioni ultime.
Molte sono le domande cui dare risposta: Cosa hanno in comune i terroristi? Perché sono arrivati a tanto? Che cosa sperano di ottenere?

Stesso discorso per il titolo definitivo. Alla fine sono tornato al vecchio amore, ma lo accompagnerò con un sottotitolo più evocativo, ecco dunque la soluzione:

Baby Boomers
Siamo la goccia che diventa mare

Anche qui mi farebbe molto comodo avere le vostre impressioni.


Blogger letterari a me!

In attesa che tutto sia pronto ho pensato di coinvolgere qualche blogger per segnalare il romanzo o per fare una lettura in anteprima con eventuale recensione. L'intento è quello di far uscire segnalazioni e recensioni immediatamente dopo il lancio che è previsto per la prima metà di Giugno.

Se siete intenzionati a darmi una mano vi prego di contattarmi tramite i commenti su questo articolo o su qualsiasi dei social che utilizzo e i cui link potete trovare in alto a destra nella pagina (o in basso a sinistra, a seconda dei casi).

Tutti i blog selezionati riceveranno un archivio contenente i file digitali del libro in versione preview, immagine di copertina definitiva e altro materiale necessario allo scopo.

Tra i coraggiosi volontari per le letture/recensioni ne estrarrò almeno tre, ai quali invierò appena disponibile una copia cartacea del romanzo in versione "anteprima". In pratica una versione "brutta", con copertina fake (quella che vedete qui accanto), stampata in formato A5 e tiratura limitata, naturalmente firmata con particolare affetto dall'autore, me medesimo in persona. Un pezzo quasi unico insomma.


mercoledì 19 novembre 2014

Cosa bolle in pentola (Novembre 2014)

Novembre è arrivato e ormai anche quasi concluso. Questo per dire che sono tremendamente in ritardo con questo appuntamento mensile. Ero tentato di saltarlo ma poi ho pensato che rifiutare anche questa misera parvenza di autodisciplina mi sarebbe stato alla lunga deleterio.

Così eccomi qui a commentare un mese che, almeno meteorologicamente, è stato senz'altro funesto.

Baby Boomers

Ho già fatto tre riletture, cambiato parzialmente il finale, inserito un bel po' di testo che spero aiuti a colorare meglio il tutto. Nell'ultimo giro c'è uscito anche un po' di editing e il risultato comincia a convincermi anche se ci sono ancora molte cose che dovrò rivedere. 
A questo punto mi resta da fare un'ultima rilettura dedicata all'analisi di congruità di personaggi, tempi ed eventi, con relative modifiche. La buona notizia è che dopo questa passata manderò il testo ai lettori amici, un testo non ancora editato e quindi suscettibile di cambiamenti anche nella sostanza, sulla base dei riscontri di questo piccolo gruppo di lettura. Arriverà nel frattempo Natale e quindi direi che considerando editing, preparazione delle copertine (digitale e cartacea), impicci correlati al processo editoriale, si arriverà alla pubblicazione nei primi mesi del 2015. Se qualcuno che mi legge volesse far parte del gruppo di lettori amici mi contatti, ho bisogno di feedback non professionale.

Abel Legacy (titolo molto provvisorio)

Niente da riportare. Per ora.

Racconti Rifiutati (anche no)

"La valigia color ciclamino" è pronto per la lettura amica, anche in questo caso se qualcuno ha voglia mi faccia un fischio, devo capire soprattutto se il finale è convincente. 
"God Old Way" ha ricevuto anche lui la parola fine, ora devo editarlo e meditarlo qualche giorno, so già che è un racconto che disturberà qualcuno, ma ho deciso di cominciare ad andare per la mia strada e scrivere quello che mi viene come mi viene, senza pensare troppo ai giudizi degli amici.
"Faccia d'Angela" zampetta piano piano, è una storia che mi piace troppo per poterla buttare lì senza cura, ci vorrà il suo tempo, ma prima o poi arriverà. 
"Amore differito" è invece fermo. Devo decidere se farne un racconto o qualcosa di più ampio respiro.

Nel frattempo ho scritto la sinossi di un'idea nuova, un racconto che si intitolerà probabilmente "Il miracolo", che è per certi versi parente di "Faccia d'Angela" e "God Old Way". Anche in questo caso disturberà forse qualcuno, ma va bene così.
Buttata giù anche la sinossi e una bozza del plot di una storia ambientata nel mondo delle porte che per ora chiamerò "Evelin 2". Sarà un seguito a Madre Terra e non sono sicuro ora se il respiro della trama mi porterà a scrivere un racconto o un breve romanzo. Vedremo.

Senza una specifica intenzione i miei racconti si indirizzano su vari filoni: uno ironico, come Teutovirus, La valigia color ciclamino, God Old Way, Cena Vegana; un secondo in cui l'ironia, pur presente, lascia il posto a qualche riflessione più profonda e combattuta, come spero di riuscire a fare con Faccia d'Angela e Il Miracolo; uno tipicamente fantascientifico come Strade VerdiMadre Terra e i suoi eventuali seguiti; infine uno più intimo, con racconti come Domani, Nessun dolore, Lama e pietra. Spesso comunque i temi si incrociano e la morale è che non riesco a rimanere nell'ambito di un genere specifico e in fondo non mi interessa farlo.

Entro l'anno farò un po' di conti e se ci sarà abbastanza materiale da farne una raccolta pubblicabile potrebbe venire alla luce "Racconti Rifiutati 2014"

Letture

Veniamo alle letture di Ottobre:

Le nuvole non si fermano mai - Flaminia P. Mancinelli (impressioni di lettura)
Wormhole - Serena Barbacetto (impressioni di lettura)

Due soli testi in questo ottobre, ma a mia discolpa parziale va tenuto conto della lunghezza notevole di Wormhole che, diciamo, vale almeno per due o tre libri :-)
Anche novembre non sarà troppo ricco, ma in questo caso potrei dire che è un bene, visto che le sere le dedico più a Baby Boomers che a leggere.

Arrivederci al prossimo mese, magari più puntuale :-)

lunedì 11 agosto 2014

Cosa bolle in pentola? (Agosto 2014)

Siamo arrivati ad Agosto e finalmente sembra che l'estate abbia deciso di prendere il suo corso naturale. Eccomi qui, forse un tantino in ritardo rispetto al solito, per raccontare la mia attività di Luglio.

Baby Boomers

Si va avanti con costanza e cocciutaggine, come una tartaruga insomma. Altre 8.000 parole aggiunte e le parti da completare si sono ridotte ulteriormente. 

Non ho idea di quanto ci vorrà ancora per stabilizzare la prima stesura, ma il lavoro va avanti. In ogni caso mi sto divertendo sempre di più con questo romanzo e, in fondo, è quello che conta.

Abel Legacy (titolo molto provvisorio)

Niente da riportare. Lo cito solo perché continuo a pensarci e mi sto violentando per non cominciare a lavorarci subito.

Racconti Rifiutati (anche no)

Ho iniziato a scrivere il racconto per il premio La Quara, ma anche se sono arrivato quasi a finirlo non sono molto soddisfatto di come si svolge la storia, quindi dovrò vedere se riscriverlo o abbandonarlo e rinunciare alla partecipazione. Chi mi segue sa che per me i premi letterari sono più che altro uno stimolo a scrivere qualcosa di diverso dal solito, seguendo i temi proposti. Se non ne esce una cosa buona è però inutile inviare il racconto. Non ho perso le speranze per questo, la storia mi piace molto, ma non come l'ho realizzata in questo primo tentativo. C'è ancora un po' di tempo, vedremo.

Ancora nessuna novità per gli altri due racconti in attesa della sentenza: "Cena Vegana" e "Occhi di Drago". 

Letture

Luglio è stato per me un mese lavorativo, quindi letture molto ridotte. Mi rendo conto ora di aver letto solo questi due libri, più un terzo inedito di cui però non posso parlare:

La Conferenza Mediatica Del Professor Leonard Knowall - Roberto Bonfanti (divertissment)
2017 A.D. - Vera Q. (libro strano, sì sì sì, mi toccherà leggere altro di lei)

Anche in questo caso sono due indie italiani, uno lo avrete già incontrato in queste pagine, l'altra è una novità ma temo che dovrete abituarvi a leggere di lei anche qui.

Al prossimo mese...

venerdì 6 giugno 2014

Cosa bolle in pentola? (Giugno 2014)

Eccomi anche questo mese a commentare la mia attività  "letteraria".

Non ci sono grandi novità, il lavoro e la vita familiare hanno sempre la precedenza sulla scrittura, con qualche piccolo miglioramento nel tempo dedicato a quest'ultima rispetto al mese precedente.

Ma eccovi il solito elenco di attività.

Baby Boomers

Meglio poco che niente, si dice, e in fondo credo proprio sia una saggia verità.
Piano piano ho ripreso a lavorare su questo titolo, non molto per essere sinceri, ma era importante riprendere. Tirando le somme questo mese ho aggiunto al mucchio un'altra ventina di cartelle, per un totale che super di poco le 130. Si comincia a vedere la luce alla fine del tunnel, anche se devo sviluppare ancora alcune parti e c'è sempre da definire nei particolari il finale, che è delineato come struttura, ma può ancora evolvere negli aspetti secondari.

Non sono sicuro di concludere la prima stesura per la fine di Giugno, come mi ero ripromesso nella pianificazione di massima che avevo in mente, ma questo per me non è un problema. Non dovrebbe essere necessario ancora molto lavoro, quindi entro la fine dell'estate dovrei riuscire a scrivere la parola fine e cominciare a pensare alla revisione e alle altre attività. Ho già una mezza idea per la copertina, devo solo trovare qualcuno che la disegni, oppure scegliere un disegno già fatto che si adatti alla mia idea. La copertina è sempre un elemento critico, ma su questo si potrebbe scrivere un intero articolo, o anche un libro, volendo.

Abel Legacy (titolo molto provvisorio)

Questo racconto è del tutto fermo, ma proprio in questi giorni mi stavo chiedendo se lavorarci un po' dopo aver concluso la prima stesura di Baby Boomers non potesse essere una buona idea. Un modo per staccare e lasciare che quello che ho scritto si allontani dalla mia mente, così da poter essere più incisivo nella successiva revisione.
E poi, ve lo dico così, sento che questa storia comincia a chiamare, e quando le storie vogliono uscire fuori non bisogna farle aspettare troppo.

Amore differito (titolo molto provvisorio e improbabile)

Attività sospesa fino a nuovo ordine, e non ve lo dirò più finché non la tocco di nuovo.

Racconti Rifiutati (anche no)

Proprio ieri sono inciampato in un concorso che non conoscevo, alla prima edizione. Chiedono un racconto che ruoti intorno al tema del viaggio e, guarda caso, c'è un'idea che mi frulla in testa da un po' che penso sarebbe perfetta. La scadenza è Luglio, ci sarebbe anche il tempo, vediamo se la cosa viene fuori o meno.

Sugli altri fronti non ci sono novità, sono sempre in attesa di vedere l'esito per due racconti che sono in corsa per altrettanti concorsi. Che tornino vincitori o meno non importa, sono due figli di cui comunque andrò fiero. Considerando lo scarso successo di Madre Terra (chi lo legge lo apprezza ma non viene molto comprato e quindi letto), ho deciso che non pubblicherò mai più volumi di piccole dimensioni: non attirano il lettore. Quindi per la prossima raccolta di racconti ci vorrà un po', voglio arrivare oltre le duecento pagine totali, come minimo.

Letture

Magari non interessa niente a nessuno, comunque questi sono i libri che sono riuscito a leggere nel mese di maggio:

Insegnami a vivere - Daniela Volonté (di lei sentirete parlare prima o poi)
Il cardellino - Donna Tartt (che mi ha impegnato l'intero mese, recensione presto)

Solo questi purtroppo, "Il cardellino" con le sue ottocento pagine ha limitato le altre letture, ma mi rifarò durante l'estate, ho parecchi libri già comprati che voglio leggere.

A presto...





lunedì 12 maggio 2014

Aspettando Baby Boomers - incipit?

Di seguito quello che potrebbe essere l'incipit del romanzo, o magari una sua versione in bozza, o magari no. Opinioni e sensazioni sul pezzo non solo sono gradite, ma sono desiderate.

Probabilmente da questo frammento capirete che il romanzo ha una struttura su più giornate, una per ogni capitolo, a sua volta suddiviso in piccoli paragrafi dove i personaggi si alternano, almeno nella prima parte della storia, per poi unirsi al momento dell'azione. Questo dovrebbe essere il primo paragrafo del primo capitolo, l'incipit del libro. Sempre che non decida altrimenti...

Fatemi sapere cosa vi fa pensare il pezzo, non solo se vi piace o meno, ma anche cosa vi aspettate da un libro che inizia in questa maniera. Cosa pensate che sia, di cosa pensate che parli, cosa vi aspettereste...

Grazie.

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1. Lunedì

Darling, don't give me shit
'Cause I know that you're full of it
(Kate Nash - The Shit Song)

Adele aprì la porta e rimase per qualche lungo secondo a guardare la parete del bagno imbrattata di merda, poi decise che imprecare avrebbe richiesto troppa energia.

Cose così la lasciavano senza parole. Impossibile immaginare chi, tra le persone che lavoravano in quegli uffici, avesse potuto fare una cosa del genere. Impiegati impeccabili nei loro completi grigi che salutavano con gentilezza quando la incrociavano casualmente nei corridoi e funzionari con famiglie perfette, la casa al mare e il conto in banca ben gonfio. Non riusciva proprio a figurarseli dentro il cesso mentre spalmavano quella roba sulla parete. Soprattutto le erano del tutto incomprensibili le motivazioni che potevano spingere un adulto sano di mente a disegnare un fallo sul muro usando la propria merda per vernice e lo spazzolino come pennello.

Scrollò la testa: non aveva importanza. A settanta anni ne aveva viste troppe per potersi davvero alterare. E quella sera aveva ancora qualcosa di ben più importante da fare.

Resistette alla tentazione di fotografare quello schifo e sputtanare l'ufficio intero sui social in internet. Non se lo poteva permettere, neanche ora, nonostante tutto.

Passò una trentina di minuti in quel bagno a ripulire. Aveva impiegato più del dovuto perché lei, bassina e minuta come era, aveva dovuto usare una sedia per arrivare a pulire il muro fino in cima. Il simpatico artista invece doveva essere stato piuttosto alto.

Prima di uscire dal bagno si osservò per un attimo allo specchio. I capelli avrebbero avuto bisogno presto di una tinta. Li portava cortissimi e biondi da sempre, e con l'avanzare degli anni apprezzava ancora di più la praticità di quel taglio.

Prese il carrello e si spostò senza fretta nell'open space adiacente. Molto probabilmente il misterioso Picasso della Merda occupava una di quelle scrivanie.

Qualche anno prima, sospinti da una ventata di modernizzazione e armati con gli slogan della Fratellanza, i massimi dirigenti dell’ufficio avevano deciso di trasformare quell'ala del palazzo in una serie di open space, dove comunque si erano guardati bene dal trasferirsi. Loro malgrado però, alcuni dei manager intermedi, quelli che in fondo producevano molto, ma contavano poco, si trovarono dall'oggi al domani a lavorare senza pareti.

Erano queste le vittime prescelte da Adele.

Cominciò il suo giro come sempre, passando scrivania per scrivania. Non c’era molto da fare: i tavoli più incasinati neanche li toccava, mentre per quelli lasciati abbastanza sgombri dai proprietari bastava una passata di straccio inumidito. Più che altro svuotava i cestini, raccoglieva qualche cartaccia caduta in terra, gettava nel contenitore sul carrello le bottiglie vuote. Dagli oggetti che si trovavano su quei tavoli si poteva capire molto dei proprietari. Qualcuno aveva foto della famiglia, soprattutto dei figli, altri si rifugiavano nel pollice verde, forse l'unica forma di cura cui erano in grado di dedicarsi. Stabilire il sesso e il carattere di chi occupava una scrivania era fin troppo facile per Adele, tranne per quei personaggi che mantenevano il tavolo completamente sgombro, senza tracce, asettico e pulito come fosse un tavolo operatorio. Di questi si poteva dire assai poco, ma di certo lei non ne avrebbe consigliato la frequentazione a nessuno.

Arrivata alla terza scrivania la sua routine cambiò leggermente. Mentre prendeva il cestino manovrò in modo che cadesse, facendone rotolare il contenuto sotto la scrivania. Sbuffando in maniera vistosa si mise ginocchioni per rimediare e, nascosta dal piano della scrivania, allungò la mano dietro al computer che vi era collocato sotto, prelevandone così un minuscolo congegno. Qualche giorno prima, con una manovra diversa, ma altrettanto dissimulata, lo aveva inserito lei stessa in una delle porte USB del PC.

Una volta raccolte cartacce e congegno, con falsa noncuranza gettò tutto insieme nel bidone sul carrello: avrebbe recuperato ciò che le interessava più tardi, al momento di svuotarne il contenuto nei secchioni all'esterno.

Eseguì procedure un po’ diverse, ma con intenti simili, alla quarta e settima scrivania. Anche questi altri congegni elettronici, che aveva piazzato nei giorni precedenti, finirono così insieme al primo. Era a conoscenza della presenza di telecamere di sorveglianza nell'ufficio, che di certo la stavano riprendendo, ma agendo in quel modo nessuno avrebbe sospettato niente, anche avesse esaminato il filmato. A casa, più tardi, avrebbe verificato se la sua pesca digitale avesse dato buoni frutti.

Sogghignò al pensiero: non aveva alcun dubbio sul risultato positivo dell'operazione.

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mercoledì 19 marzo 2014

Aspettando Baby Boomers - teaser 1

Antonio era un soldato, che aveva fatto della guerra il suo mestiere, ed è stato tradito.
Carla è una sociologa, ma anche cartomante e maga, il che in fondo non cambia molto.
Mario consegna pizze, ed ha trovato l'amore, forse un po' tardi, ma non troppo tardi.
Adele era un'abile hacker, ma ora pulisce cessi, e guai a toccare la gatta che adora.
Luca spurga fognature, ha il cuore di un poeta, e sa confezionare gas e bombe.
Angelo infine, sta per morire, i suoi amici gli hanno cambiato la vita e lui cambierà la loro.

Cosa unisce queste persone? Cosa li porta a preparare un'azione terroristica?
Ma soprattutto, quale è il loro vero obiettivo? Quali sono le loro speranze?

Tutto questo, e altro, è Baby Boomers.

Quale dei Boomers ti incuriosisce di più?