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venerdì 9 gennaio 2015

Impressioni di lettura: L'erede della luce di Luca Rossi

Questo è il secondo capitolo di una x-logia, direi come minimo sindacale trilogia, visto che anche questa volta il finale è aperto e presuppone un proseguimento delle avventure che ci hanno accompagnato nel primo e secondo volume. Ma non escludo che saranno di più.

Come sempre Luca dosa con intelligenza gli ingredienti che compongono una formula di successo: avventura, fantasia, sessualità e suspance. Il risultato è apprezzabile e la lettura scorre fin troppo veloce.

Se il primo romanzo della serie poteva essere classificato essenzialmente un fantasy, questa seconda puntata punta più decisamente verso la fantascienza, pur mantenendo una connotazione avventurosa e un'ambientazione che mantengono radici fantastiche. In ogni caso, al di là della collocazione di genere, la lettura è gradevole e la storia ben architettata.

Questa volta ho potuto leggere in anteprima il libro, partecipando al gruppo di beta reader e anche questo è stato divertente. Ringrazio Luca per avermene dato l'occasione e spero di poter partecipare anche al prossimo :-)

Il libro è disponibile gratuitamente per gli iscritti a Kindle Unlimited.

domenica 14 dicembre 2014

Impressioni di lettura: "I rami del tempo" di Luca Rossi

Luca Rossi è un autore italiano con la simpatica caratteristica di lavorare come se fosse un americano. Credo di poterlo usare come esempio di indie: è autore, partecipa a tutto il processo creativo, ma non disdegna di avvalersi di professionisti per alcuni aspetti, né si limita nelle opzioni di marketing. Ha un approccio verso i suoi lettori molto simile a quello che adottavo io quando vendevo shareware (prevalentemente in nord america). In sintesi: tenetelo d'occhio e lo vedrete crescere costantemente in termini di vendite e di successo.

Va bene, dopo questo augurio/profezia passiamo al libro.

Partiamo dal suo difetto maggiore? Ma sì dai così ce lo leviamo e non se ne parla più. Molto semplice, è uno di quei libri che non finiscono, perché parte di una storia molto più lunga che probabilmente si dipanerà in un minimo di tre puntate. Questo significa che arrivati alla parola fine rimarrete con la curiosità di sapere come va a finire. Terribile no? 

Per fortuna il secondo capitolo sta per arrivare e non dubito che gli altri o l'altro, seguiranno a ruota. Questo approccio con il rilascio di capitoli successivi è sempre più diffuso tra gli autori perché ha un grande vantaggio di marketing, consente a chi scrive di aggiustare il tiro in corsa e in certi casi (ma non in questo) permette di minimizzare gli sforzi se il romanzo non dovesse essere accolto bene dai lettori.

Ma veniamo davvero a parlare del libro. Come dice il sottotitolo si tratta di un romanzo fantasy, anche se volendo si potrebbe trasformarlo in fantascienza semplicemente sostituendo il sistema di viaggio nel tempo con rituali e arti magiche con quello a base tecnologica. L'incipit conquista, ci getta direttamente del vivo dell'azione e da lì in avanti è difficile abbandonare la lettura. C'è ritmo, c'è romance, c'è avventura ed eros, ci sono forti contrasti, cattivi che più cattivi non si può, buoni che non si sa quanto sono buoni, una vena di umorismo che non guasta e, insomma, c'è tutto quello che serve per fare un buon prodotto commerciale e un libro piacevole da leggere.

Non posso raccontare molto della trama, trovate materiale in abbondanza un po' ovunque sulla rete, come dicevo Luca è secondo me un buon esempio di come dovrebbe lavorare un indie, ha capacità che vanno oltre la scrittura e si sta muovendo bene. In particolare sa usare molto bene gli strumenti social e quell'approccio americano di cui parlavo, fatto di rispetto per i suoi clienti, gentilezza e umiltà, ma anche di consapevolezza e fede nei propri mezzi, sono convinto possa dare frutti nel tempo. La sua scrittura può piacere o meno, ma noto che tende a migliorare e già ora mi sento di consigliare senza remore la sua lettura, sia di questo libro, seguiti compresi, sia dei precedenti lavori già usciti, come Energie delle Galassia
L'unica cosa che forse cambierei è un filino di eccessiva insistenza sugli aspetti sessuali, ma si vede che il mio ormone, data l'età, è un po' più spento del suo, e dai commenti dei lettori non mi sembra ci siano grandi lamentele in tal senso :-)

Un buon posto dove curiosare per conoscerlo meglio è di certo il suo sito autore.






lunedì 14 luglio 2014

Cosa bolle in pentola? (Luglio 2014)

È arrivata l'estate (si fa per dire) e come mia consuetudine questi sono i mesi in cui dedico più tempo alla lettura, piuttosto che allo scrivere. Ma facciamo comunque il riassunto delle attività del mese di Giugno.

Baby Boomers

Il ritmo rimane lento, ma se non altro non mi sono fermato. Sto stabilizzando la parte finale e mi resta da completare dei capitoli inserendo scene già pianificate ma da scrivere. La bozza supera ormai le 40.000 parole, un limite oltre il quale si può cominciare a parlare di romanzo. Ormai rinuncio a fare previsioni sulle date, anche perché mi sono reso conto che la revisione non sarà affatto uno scherzo. Una nota positiva è che il risultato comincia a piacermi di nuovo.

Abel Legacy (titolo molto provvisorio)

Niente di nuovo, tutto fermo, tranne il mio cervello che continua a macinare scene su scene per questo racconto. Per ora le lascio lì, se comincio a scrivere questo so già che l'altro mi va in pausa perenne.

Racconti Rifiutati (anche no)

Mi sono imbattuto in un concorso dedicato a De André, e non ho resistito, ho scritto in due giorni un racconto, "Macellai" e l'ho mandato. Non è stato selezionato, quindi possiamo considerarlo a tutti gli effetti un Racconto Rifiutato. Avrà però bisogno di una bella revisione, nella versione attuale ci sono cose che non piacciono neanche a me, tuttavia l'idea base del racconto è interessante.

Per ora non ho trovato il tempo di fare nulla per il concorso sul viaggio. Vedremo alla fine se ne viene fuori qualcosa di presentabile in tempo utile.

Ancora nessuna novità per gli altri due racconti in attesa della sentenza: "Cena Vegana" e "Occhi di Drago". 

Letture

A Giugno sono stato una settimana al mare, e questo è il risultato sul fronte della lettura (tenete conto che Deserto Rosso sono in realtà quattro libri in uno):

Lo Specchio - Antonella Sacco (27 deliziosi piccoli racconti)
Sorelle del male - Lilia Carlota Lorenzo (ha cambiato nome, era Malamadre)
Energie della galassia - Luca Rossi (altra raccolta di racconti, fantastica)
Deserto Rosso - Rita Carla Francesca Monticelli (ho letto i volumi separati, ma così risparmiate)
L'enigma delle anime perdute - Manuela Paric' (un giallo di atmosfera)
Venus at the mirror - Michael Tangherlini (un libro molto molto interessante)
Il prossimo best seller - Antonella Sacco (ironico e pungente)
Sette giri di donna - Concetta D'Orazio (donne d'altri tempi viste da qui)

Sono tutti autori indie italiani, da notare che per comprare tutti questi ebook ho speso solo nove euro e sedici centesimi. Non mi si venga a dire che leggere costa troppo :-)

Sto cercando di scrivere un'impressione di lettura per ognuno dei libri che ho letto, manca ancora qualcuna, ma ci sono quasi.

Al prossimo mese...

sabato 5 luglio 2014

Recensione: "Energie della galassia" di Luca Rossi

È già da parecchio tempo che avevo preso questo libro su Amazon e volevo leggerlo, ma per un motivo o per l'altro ancora non ero riuscito. Luca è un autore indie che sta raccogliendo un buon successo in Italia e all'estero, per di più impegnato in uno dei generi che preferisco, la fantascienza, e questo è un volume di racconti, e io adoro i racconti.

Ho quindi approfittato del periodo di ferie per leggerlo. Iniziato la mattina e finito in giornata, che dite, mi sarà piaciuto? Il racconto che preferisco è senza dubbio Le forme dell'amore, ma anche Rewind, Carcere a vita, nonché La famiglia perfetta toccano le mie corde. 

Leggermente più dietro il resto, ma sempre gradevole e vicino al mio modo di vedere il racconto: senza l'ansia di sorprendere a ogni costo, ma comunque con la voglia di mettere il lettore di fronte a qualche riflessione.

Non posso dire altro senza rischiare di rovinarvi il gusto della lettura, ma su questo autore ci tornerò visto che ho fatto il pieno dei suoi lavori. Nel frattempo gli faccio i miei auguri, e mentre ve lo consiglio, spero continui a sfornare i suoi racconti con abbondanza.