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lunedì 16 marzo 2015

Impressioni di lettura: Occhi di drago di AA.VV.

Ecco, questa è una cosa che non pensavo di fare, ma come al solito non avevo tenuto conto di tutte le possibilità.

Di che parlo? Semplice, ero convinto che non avrei mai fatto la recensione a un libro di cui fossi io stesso autore. Non avevo pensato però alle antologie, le raccolte di racconti. Ecco quindi il caso: una raccolta di racconti di cui io sono solo uno degli autori, e che quindi mi vede coinvolto nel duplice ruolo di lettore e scrittore.

Non vi parlerò quindi di Occhi di Drago (mio racconto), ma di Occhi di Drago raccolta. E farò una mini recensione per ogni racconto ivi contenuto, tranne il mio.

Saranno brevi come coltellate, ma spero meno dolorose.

I mostri giunti dal cielo di Stefano Cariddi
Se avrete l'occasione di incontrare Stefano potrete sicuramente associare alla sua persona una serie di aggettivi. Dovendone scegliere uno rimango indeciso tra vulcanico ed entusiasta. Poiché qui faccio quello che mi pare ve li ho detti entrambi. Il racconto utilizza un meccanismo vecchio come la scrittura in maniera magistrale. A voi decidere poi con chi provare empatia. Genere, direi fantascienza.

Le rovine di Federica Soprani
Per Federica invece voglio riservare gli aggettivi elegante e interessante. Probabilmente è la scrittrice con più esperienza del gruppo e direi che si percepisce anche leggendo. Già in questo secondo racconto della raccolta si nota un filo rosso che lega tutto: l'empatia. Fantasy in questo caso, mi viene da dire, ma non ha alcuna importanza, questo racconto potrebbe essere collocato ovunque e funzionerebbe alla perfezione.

Drago da taschino di Ilaria Pasqua
Il racconto di Ilaria è commovente. Giuro che non saprei definirlo diversamente. Parla di un drago, sembra, in maniera certo un po' particolare. Ma io non vedo un drago, vedo tante cose, tante persone, tante situazioni, e non posso che sentirmi toccato nel profondo. Leggetelo e ditemi se non capita anche a voi.

La sognatrice di Lorenzo Franchi
Quando penso all'amore, a tutte le forme d'amore, mi rendo conto che tutte hanno pari dignità, eppure una di queste forme è in grado di dimostrare con chiarezza, nelle maniere più eclatanti, la sua potenza. È l'amore di una madre per i propri figli. Molto bello vedere che sia stato un uomo a scrivere un racconto che porge omaggio a questa potenza.

Il giudizio di Cinzia Ferrara
Confesso che letta l'ultima parola di questo racconto ho pensato: "Magari fosse così facile". C'è ottimismo e speranza in questo racconto, c'è un sogno, il sogno di noi tutti, che si avvera. Credo che sia giusto così, che sia giusto sognare e sperare, e magari lavorare concretamente per fare sì che certi sogni si avverino.

Occhi di drago di Mario Pacchiarotti
Questo racconto ve lo dovrete recensire da soli :-)

Il colore della guerra di Ester Trasforini
Ester è una bella ragazzona alta e simpatica. L'ho incontrata al BUK e mi ha fatto il solito effetto che mi fanno sempre le brave ragazze di quell'età: mi scaldano il cuore. Il suo aggettivo credo sia passione. Ne ha tanta e spero davvero che gliene possa venire del bene. L'empatia scorre forte anche nel suo racconto. Anche qui un tema visto molte volte ma ben sfruttato. Anche qui la speranza viene coltivata e il finale per quanto aperto è fortemente positivo.

La domanda di Frey di Martina Scagnolari
Questo è forse il racconto più cupo del gruppo, quello che mette un po' più alla prova il lettore. Ci verrà posta una domanda, quale sia non importa, quello che conta è la classe di domande cui appartiene, una classe ben nutrita e sempre attuale, una di quelle domande che non hanno una risposta giusta e una sbagliata. Quelle domande a cui dare una risposta è sempre un peso. Sono le domande più importanti e forse è per questo che di questo tipo la vita ce ne procura tante.

Concludendo, un libro di un centinaio di pagine scarse, otto racconti diversi ma legati dall'empatia, dal senso del diverso, dal mostro che tale non è mai del tutto. Sono stati una lettura interessante e sono fiero di farne parte. Disponibile solo in e-book, in tutti i formati nello shop della Gainsworth Publishing.

venerdì 13 marzo 2015

Cosa bolle in pentola (Febbraio 2015)


Febbraio è stato un mese interessante, per molti aspetti, alcuni legati alla salute (che per ora mi assiste), altri allo scrivere. È un po' strano dirlo, ma ho combinato poco e al tempo stesso sono soddisfatto. Ma come al solito, seguiamo la consueta scaletta.

Baby Boomers (titolo da rivedere)

Come vi avevo annunciato ho lasciato da parte questo titolo ancora tutto il mese di Febbraio. La buona notizia è che, qualche sera fa, ho sentito uno scampanellio nella testa e in men che non si dica mi sono ritrovato a lavorarci sopra. Quello che potete vedere a sinistra è lo screen del romanzo in lavorazione. Potrete anche ammirare il mio nuovo giocattolo, Scrivener, un programma fatto "apposta" per chi scrive. Ho colto l'occasione per metterlo in campo, partendo proprio dal romanzo. L'impatto iniziale è buono, ma vi farò avere informazioni più dettagliate tra qualche settimana.

Abel Legacy (titolo molto provvisorio)

Ho cominciato a scrivere il plot e qualche scena, tanto per entrare nell'ambientazione. Anche in questo caso procedo al trasferimento di quanto già fatto (poco) sulla piattaforma Scrivener.

Racconti Rifiutati (anche no)

In questi ultimi mesi ho provato a partecipare a qualche concorso Delos. Se non la conoscete si tratta di una casa editrice di lunga tradizione a cui sono affettivamente legato (Robot e altre pubblicazioni della casa sono sempre state tra le mie letture). Purtroppo per ora non ci sono successi da quella parte, probabilmente il mio livello non è ancora adeguato per impressionare i selezionatori, ma non rinuncerò a provarci e i loro concorsi e selezioni saranno tra i miei obiettivi fissi. Male che vada si fa palestra.

Come raccontato già in altri articoli ho partecipato al BUK di Modena dove ho conosciuto le persone che stanno dietro al nome Gainsworth Publishing. Un incontro molto piacevole che ha aumentato la mia soddisfazione per essere entrato nella loro selezione di Occhi di Drago.

Per ora non molto altro da dire, ho lavoricchiato a qualche racconto ma senza finalizzarne alcuno. Credo che dovrò "forzarmi" a lavorare andando a partecipare all'ennesimo piccolo concorso. Vedremo.

Letture

Veniamo alle letture di Febbraio:

Kitchen - Banana Yoshimoto (impressioni di lettura)
La grande menzogna - Antonella Sacco (impressioni di lettura)
Occhi di Drago - AA.VV. (solo uno dei racconti è mio, gli altri sono belli eheh)
L'Aleph - Jorge Luis Borges (impressioni di lettura)

Questo mese ben due classici, Borges e la Yoshimoto, entrambi valevano la pena. A questi aggiungo il libro di Antonella, davvero un bel lavoro che consiglio caldamente e infine l'antologia dove è contenuto il mio racconto e che davvero non potevo fare a meno di leggere. Per questo mese è tutto, a marzo credo che le letture saranno numericamente più limitate perché ho affrontato un mattoncino niente male, interessante ma lungo. Ma questo ve lo racconterò più avanti.

lunedì 23 febbraio 2015

BUK di Modena 2015 - il giorno dopo

Partecipare a questo evento per me non è stato proprio semplice ma devo dire tirando le somme di questa esperienza che ne è davvero valsa la pena.

Conoscere Ernesto e Valentina Santini è stato un piacere. Ho detto, durante la presentazione di "Occhi di Drago", che  ho percepito passione e amore nel loro modo di fare gli editori, ho percepito una grande cura per quello che fanno, e lo confermo in forma scritta ora. Sono davvero felice di averli incontrati di persona e spero di poterlo fare più volte in futuro. A loro rinnovo a distanza l'abbraccio che ieri ci siamo dati dal vivo.

Altrettanto piacere, direi anche gioia, mi ha dato incontrare e interagire con gli altri autori. Ognuno diverso eppure tutti speciali. Dall'entusiasmo di Stefano alla delicatezza quasi incredula di Ester, tutti quanti mi hanno colpito. L'emozione di Elena che ci raccontava il suo libro, la gentilezza e il fascino di Federica, mi avete dato la sensazione che tutto sommato ci sia ancora speranza per chi ama raccontare e leggere storie.

Anche girare tra gli stand e scambiare qualche chiacchiera con altri editori e molti autori mi ha divertito e rinfrancato.

L'unico rimpianto non essere riuscito a fare un giro per la città di cui ho intravisto solo pochi scorci. È forse un po' destino che sia così, già un'altra volta ho visitato Modena in passato e praticamente l'evento che mi aveva portato lì ha fatto sì che non vedessi molto. Vorrà dire che dovrò tornarci apposta per una visita da turista, senza altri impegni.

Ecco, tutti qui, volevo tenere traccia in questo mio piccolo blog, quasi un diario, di queste emozioni e sensazioni.

lunedì 9 febbraio 2015

BUK Modena 2015

Sabato 21 febbraio e domenica 22 si svolge a Modena il BUK - Festival della piccola e media editoria.

Tra le tante presentazioni di nuovi libri che si svolgeranno durante la manifestazione vi sarà anche quella dell'antologia "Occhi di Drago" contenente otto racconti di autori vari, uno dei quali scritto da me. Sarò presente il sabato pomeriggio e la domenica mattina, o nei pressi dello stand della Gainsworth Publishing (stand 13 sala 1) o in giro a curiosare per la fiera. Di sicuro sarò alla presentazione dell'e-book, il sabato alle 18.30 (Sala Tignous). Sarà possibile comprare l'e-book dell'antologia allo stand, grazie alla potenza delle nuove tecnologie (ma non so bene come lo hanno implementato e sono curioso di vedere).

Se siete di Modena o nella zona o vi capita di passare veniteci a trovare, sarà un piacere.