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domenica 6 settembre 2015

Impressioni di lettura: "The Dark Hunt I e II" di Julia Sienna

Questa volta inizio a raccontare la mia lettura partendo dalla forma fisica dei libri. Come sapete io privilegio l'e-book rispetto alla versione cartacea per tutta una serie di motivi che non sto qui a elencare. In qualche caso però finisco per comprare lo stesso alcuni libri in versione fisica. Qualche altra volta invece mi capita di avere entrambe le versioni, soprattutto quando il libro è interessante anche per mia figlia. Così lo leggiamo, io in digitale, lei in carta.

Bene, questa introduzione per sottolineare che in questo caso oltre al solito e-book possiedo anche il libro di carta e quindi voglio cogliere l'occasione per sottolineare come non tutti i libri siano realizzati con la cura e i materiali con cui è stato fatto questo volume. Dalla copertina rigida con sovracopertina, al formato, alla qualità della carta e della stampa, tutto concorre a farvi venire voglia di possedere un volume di questo genere. Ecco, se si vuole affermare la superiorità del libro fisico rispetto a quello elettronico, bisogna realizzare i libri con questa cura e questi materiali, altrimenti resta poco per attirare davvero le persone.

Parliamo ora del contenuto di questi bei libri. Ho letto sia il primo che il secondo volume della serie "Dark Hunt", purtroppo per il terzo mi toccherà aspettare un po' di tempo visto che ancora non è disponibile. Li ho letti di seguito in pochi giorni, il secondo in particolare l'ho spazzolato in due giornate. Si tratta di una classica saga fantasy dove si ritrovano tutti gli elementi che hanno creato il genere. Faccio un inciso, con la frase precedente intendo proprio dire che in qualche modo, comunque originale e appassionante, nella saga sono inseriti personaggi ed episodi che a mio avviso richiamano direttamente o indirettamente analoghi personaggi ed episodi del fantasy tolkieniano e di genere, con qualche puntatina ancora più indietro nella letteratura. Non è una cosa marchiana, le attinenze sono più sottili anche se per me ben presenti e costanti. Nel leggere mi ha dato quasi la sensazione che si tratti di una specie di omaggio, e scambiando qualche chiacchiera con Julia Sienna su questo ne ho avuto conferma.

La saga comunque ha una struttura e una trama del tutto originali. I personaggi sono caratterizzati con abilità, lo stile narrativo è piacevole e trascinante. C'è tutto quello che ci vuole per un fantasy epico come si deve.

Man mano che la storia si dipana diventa sempre più difficile staccarsene. Come vi dicevo la seconda parte mi ha portato via solo due giorni di lettura, nonostante le dimensioni non proprio minuscole del volume. Chi ama questo genere di fantasy non potrà che apprezzare la saga. Dei due volumi il secondo è per me di certo il migliore, segno forse di una certa crescita dell'autrice nel corso della scrittura, o magari effetto della trama che si fa sempre più avvincente. Attendo ora l'uscita del terzo (e forse ultimo?) volume, sperando che non sia troppo lontana nel tempo.

In definitiva un buon fantasy, intarsiato di richiami alla letteratura di genere e non, una trama e un mondo originali, personaggi ben delineati e caratterizzati. Un fantasy classico/epico con tinte dark consigliato per gli appassionati.

Per l'acquisto le copertine vi portano su Amazon, ma forse potreste risparmiare qualcosa sul cartaceo comprando direttamente sul sito dell'editore Gainsworth Publishing.

sabato 23 maggio 2015

Impressioni di lettura: Con l'ultimo respiro di Lorenzo Sartori


Se vi piacciono i meccanismi ben oliati, che funzionano alla perfezione, allora questa storia non potrà dispiacervi.

Una trama tutto sommato semplice che, senza cercare iperboli o forzature eccessive, ci fa vivere una bella favola a lieto fine, secondo una consolidata tradizione. 
Il racconto si legge tutto di un fiato, sia per le dimensioni ragionevoli (meno di settanta pagine), sia per la capacità di coinvolgere.

Pulito lo stile, qualche volta attraversato da una vena ironica, specialmente nella parte finale, che non mi è affatto dispiaciuta. Belli i personaggi e le relazioni tra di loro. Come dicevo, il lettore più esperto difficilmente sarà sorpreso dall'evolversi della storia, ma questo non ne rende meno godibile la lettura.

Se dovessi cercare di descrivere in breve la sensazione che mi ha dato il racconto potrei dire che mi ha ricordato la tipica trama di un film Disney e a pensarci bene sarebbe proprio perfetto per essere trasformato in un bel cartone.

Decisamente un buon libro e un autore che si spera produca presto qualcosa di più ampio respiro. 

giovedì 2 aprile 2015

Impressioni di lettura: L'ultimo eroe di Diego Tonini

Durante il BUK di Modena ho incontrato una parte degli autori che hanno pubblicato con la Gainsworth Publishing e ne ho anche approfittato per comprare un paio di bei volumi cartacei (al momento nelle mani di mia figlia) e parecchi e alcuni e-book.

Il racconto di Diego Tonini, L'ultimo Eroe, è uno di questi.
Si tratta di un racconto breve, meno di trenta pagine, talmente gradevole che alla fine rimane la voglia di leggere ancora qualcosa su questo buffo nano cornuto. (Mi raccomando non fategli sapere che l'ho appellato con l'aggettivo buffo).

Visto che oggi va di moda il doppio genere mi viene da dire che in questo caso siamo di fronte a un fantasy umoristico. La storia e lo stile infatti divertono e mi viene facile raccomandare a tutti la sua lettura, in particolare se vi piace il fantasy, ancora di più se vi piacciono i racconti del compianto Pratchett o simili.

Non mi resta su questa lettura che raccomandare a Diego, anche qui sul blog, di sbrigarsi a finire quel che lui sa :-)

venerdì 13 marzo 2015

Cosa bolle in pentola (Febbraio 2015)


Febbraio è stato un mese interessante, per molti aspetti, alcuni legati alla salute (che per ora mi assiste), altri allo scrivere. È un po' strano dirlo, ma ho combinato poco e al tempo stesso sono soddisfatto. Ma come al solito, seguiamo la consueta scaletta.

Baby Boomers (titolo da rivedere)

Come vi avevo annunciato ho lasciato da parte questo titolo ancora tutto il mese di Febbraio. La buona notizia è che, qualche sera fa, ho sentito uno scampanellio nella testa e in men che non si dica mi sono ritrovato a lavorarci sopra. Quello che potete vedere a sinistra è lo screen del romanzo in lavorazione. Potrete anche ammirare il mio nuovo giocattolo, Scrivener, un programma fatto "apposta" per chi scrive. Ho colto l'occasione per metterlo in campo, partendo proprio dal romanzo. L'impatto iniziale è buono, ma vi farò avere informazioni più dettagliate tra qualche settimana.

Abel Legacy (titolo molto provvisorio)

Ho cominciato a scrivere il plot e qualche scena, tanto per entrare nell'ambientazione. Anche in questo caso procedo al trasferimento di quanto già fatto (poco) sulla piattaforma Scrivener.

Racconti Rifiutati (anche no)

In questi ultimi mesi ho provato a partecipare a qualche concorso Delos. Se non la conoscete si tratta di una casa editrice di lunga tradizione a cui sono affettivamente legato (Robot e altre pubblicazioni della casa sono sempre state tra le mie letture). Purtroppo per ora non ci sono successi da quella parte, probabilmente il mio livello non è ancora adeguato per impressionare i selezionatori, ma non rinuncerò a provarci e i loro concorsi e selezioni saranno tra i miei obiettivi fissi. Male che vada si fa palestra.

Come raccontato già in altri articoli ho partecipato al BUK di Modena dove ho conosciuto le persone che stanno dietro al nome Gainsworth Publishing. Un incontro molto piacevole che ha aumentato la mia soddisfazione per essere entrato nella loro selezione di Occhi di Drago.

Per ora non molto altro da dire, ho lavoricchiato a qualche racconto ma senza finalizzarne alcuno. Credo che dovrò "forzarmi" a lavorare andando a partecipare all'ennesimo piccolo concorso. Vedremo.

Letture

Veniamo alle letture di Febbraio:

Kitchen - Banana Yoshimoto (impressioni di lettura)
La grande menzogna - Antonella Sacco (impressioni di lettura)
Occhi di Drago - AA.VV. (solo uno dei racconti è mio, gli altri sono belli eheh)
L'Aleph - Jorge Luis Borges (impressioni di lettura)

Questo mese ben due classici, Borges e la Yoshimoto, entrambi valevano la pena. A questi aggiungo il libro di Antonella, davvero un bel lavoro che consiglio caldamente e infine l'antologia dove è contenuto il mio racconto e che davvero non potevo fare a meno di leggere. Per questo mese è tutto, a marzo credo che le letture saranno numericamente più limitate perché ho affrontato un mattoncino niente male, interessante ma lungo. Ma questo ve lo racconterò più avanti.

lunedì 23 febbraio 2015

BUK di Modena 2015 - il giorno dopo

Partecipare a questo evento per me non è stato proprio semplice ma devo dire tirando le somme di questa esperienza che ne è davvero valsa la pena.

Conoscere Ernesto e Valentina Santini è stato un piacere. Ho detto, durante la presentazione di "Occhi di Drago", che  ho percepito passione e amore nel loro modo di fare gli editori, ho percepito una grande cura per quello che fanno, e lo confermo in forma scritta ora. Sono davvero felice di averli incontrati di persona e spero di poterlo fare più volte in futuro. A loro rinnovo a distanza l'abbraccio che ieri ci siamo dati dal vivo.

Altrettanto piacere, direi anche gioia, mi ha dato incontrare e interagire con gli altri autori. Ognuno diverso eppure tutti speciali. Dall'entusiasmo di Stefano alla delicatezza quasi incredula di Ester, tutti quanti mi hanno colpito. L'emozione di Elena che ci raccontava il suo libro, la gentilezza e il fascino di Federica, mi avete dato la sensazione che tutto sommato ci sia ancora speranza per chi ama raccontare e leggere storie.

Anche girare tra gli stand e scambiare qualche chiacchiera con altri editori e molti autori mi ha divertito e rinfrancato.

L'unico rimpianto non essere riuscito a fare un giro per la città di cui ho intravisto solo pochi scorci. È forse un po' destino che sia così, già un'altra volta ho visitato Modena in passato e praticamente l'evento che mi aveva portato lì ha fatto sì che non vedessi molto. Vorrà dire che dovrò tornarci apposta per una visita da turista, senza altri impegni.

Ecco, tutti qui, volevo tenere traccia in questo mio piccolo blog, quasi un diario, di queste emozioni e sensazioni.

lunedì 9 febbraio 2015

BUK Modena 2015

Sabato 21 febbraio e domenica 22 si svolge a Modena il BUK - Festival della piccola e media editoria.

Tra le tante presentazioni di nuovi libri che si svolgeranno durante la manifestazione vi sarà anche quella dell'antologia "Occhi di Drago" contenente otto racconti di autori vari, uno dei quali scritto da me. Sarò presente il sabato pomeriggio e la domenica mattina, o nei pressi dello stand della Gainsworth Publishing (stand 13 sala 1) o in giro a curiosare per la fiera. Di sicuro sarò alla presentazione dell'e-book, il sabato alle 18.30 (Sala Tignous). Sarà possibile comprare l'e-book dell'antologia allo stand, grazie alla potenza delle nuove tecnologie (ma non so bene come lo hanno implementato e sono curioso di vedere).

Se siete di Modena o nella zona o vi capita di passare veniteci a trovare, sarà un piacere.

mercoledì 15 ottobre 2014

Cosa bolle in pentola (Ottobre 2014)

Il mese di ottobre si era affacciato seguendo in pieno la tradizione romana, quindi un bel sole e temperature gradevoli, con un tempo migliore di quello avuto durante la gran parte dell'estate. Purtroppo non in tutta Italia sta andando così. Speriamo che non ci siano altri guai grossi, ma ora vediamo cosa ho combinato con carta e penna nel mese trascorso.

Baby Boomers (affettuosamente BB)

E sia, consideriamo finita la stesura zero, anche se già mi viene voglia di affettare e aggiungere o stravolgere il finale. Non è esattamente una prima stesura, credo, è semplicemente il romanzo nel momento esatto in cui è completo nella sua struttura. Quasi completata anche una prima rilettura, che ha comportato un taglia e cuci notevole con il risultato di aver portato il romanzo oltre la soglia delle duecento cartelle. Sarà necessario un altro giro di questo tipo, che aggiunge e toglie senza remore, e solo alla fine di quello potrò decidere se considerarlo pronto per il lavoro di editing personale. Quella sarà la prima stesura. Potrei anche decidere di lasciarlo in quello stato a sedimentare qualche settimana, per poterlo rileggere con mente più leggera. Si procede bene insomma, ma c'è ancora parecchio tempo da attendere e lavoro da fare per vedere il traguardo.

Abel Legacy (titolo molto provvisorio)

Niente da riportare. Potrei cominciare a lavorare sulla sua struttura di base se metto in congelatore qualche settimana la stesura zero di BB.

Racconti Rifiutati (anche no)

Niente da fare per il concorso La Quara, il mio "Strade Verdi" non è stato indicato tra i prescelti, peccato perché il racconto mi piaceva molto e il concorso pure. Può darsi che decida di lavorarci ancora un po' sopra e magari inviarlo a un altro contest. Sicuramente parteciperò ancora a questa manifestazione il prossimo anno.

Buone notizie per "Occhi di Drago" che dovrebbe essere pubblicato da Gainsworth Publishing (con tempi da definire) in una raccolta che forse avrà lo stesso titolo.

Sempre in attesa di novità invece per "Cena Vegana": temo che il volenteroso blogger che aveva indetto il contest stia passando un periodo problematico, quindi per ora archiviamo la cosa così e non pensiamoci più fino a nuove notizie dal suddetto.

Tre racconti nuovi in lavorazione: "La valigia color ciclamino" completato, da editare, il finale potrebbe anche cambiare leggermente; "Old God Way" frutto di chissà quale incubo notturno, che ho tutto in testa fino all'ultima parola e sto completando; "Faccia d'Angela" in fase creativa e in cerca della sua strada. Qualcuno di questi una volta finito potrebbe andare a finire in qualche contest, se lo riterrò abbastanza buono. Il genere di questi racconti? Sono tipici racconti alla Pacchiarotti che partono da una qualche situazione assurda e irreale per ironizzare su qualche aspetto della nostra vita e/o spingere a pensarci un po' sopra.

Letture

Veniamo alle letture di Settembre:

Lavoro a mano armata - Pierre Lemaitre (impressioni di lettura)
Il testamento del maratoneta - Manuel Sgarella (impressioni di lettura)
Alice in una bolla - Francesca Pellegrini (impressioni di lettura)
Per Loro Mio Oro - Simone Trudu (impressioni di lettura)

Questo mese solo quattro libri, tre indipendenti e un autore ormai affermato, francese e secondo me molto molto interessante. Tutti libri buoni, anche se un paio non proprio vicini ai generi che preferisco. Ora sono alle prese con un libro piuttosto corposo e molto impegnato dalla scrittura, quindi le letture di Ottobre rischiano di essere scarsine come numeri, ma staremo a vedere :-)

Ancora una volta, arrivederci al prossimo mese...